Attività verso i comuni

Redazione SEAP
In seguito all'adozione del "Pacchetto europeo su clima ed energia" nel 2008, la Commissione europea ha lanciato l'iniziativa denominata "Patto dei Sindaci" con lo scopo di sostenere gli enti locali nell'attuazione delle politiche nel campo dell'energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto in considerazione del fatto che l'80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 deriva da attività urbane.
Al fine di tradurre l'impegno politico in misure e progetti concreti, i comuni aderenti all'iniziativa sono tenuti ad elaborare un Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (SEAP) al fine di indirizzare il territorio verso uno sviluppo sostenibile e perseguire gli obiettivi di risparmio energetico, utilizzo delle fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO2, coinvolgendo l'intera cittadinanza nella fase di sviluppo e attuazione del Piano, affinché dall'adesione al Patto possa scaturire un circolo virtuoso che vada a diffondere sul territorio la cultura del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
Tale Piano si costituisce di due parti:
  1. l'inventario delle emissioni di base - BEI (Baseline Emission Inventory), che fornisce informazioni sulle emissioni di CO2 sia in uno storico individuato di anni che in previsioni future del territorio comunale, quantifica la quota di CO2 da abbattere, individua le criticità e le opportunità per uno sviluppo energeticamente sostenibile del territorio e le potenzialità in relazione allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili;
  2. il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile - SEAP (Sustainable Energy Action Plan) in senso stretto, che individua le azioni che l'Amministrazione intende attuare per conseguire gli obiettivi di riduzione di CO2 definiti nella BEI.
Benché un numero sempre crescente di comuni stia dimostrando la volontà politica di aderire al Patto, non sempre essi dispongono di risorse interne sufficienti per la redazione del SEAP. Molto spesso infatti gli uffici sono oberati di lavoro ed il personale non dispone delle conoscenze tecniche necessarie all'elaborazione del Piano d'Azione.
L'Agenzia per l'Energia Enervest si propone quindi, di affiancarsi agli uffici tecnici per la realizzazione di tale documento e per lo svolgimento di tutte le attività complementari all'iniziativa Patto dei Sindaci.
Efficientamento dell'illuminazione pubblica
L'Agenzia per l'Energia Enervest offre ai comuni soci l'assistenza tecnica necessaria per la predisposizione dei documenti di gara per la gestione del servizio di illuminazione pubblica e per tutte le attività prodromiche all'indizione di una procedura ad evidenza pubblica.
Prima di intraprendere qualsiasi iniziativa legata alla futura gestione degli impianti di illuminazione pubblica, il comune deve infatti realizzare i seguenti studi preliminari: Inoltre dal 2009 nella Regione Veneto la norma prevede che ogni comune debba dotarsi del PICIL, il Piano di Contenimento dell'Inquinamento Luminoso, che deve contenere al suo interno l'inquadramento territoriale, lo stato di fatto dell'illuminazione del territorio, il programma degli adeguamenti degli impianti esistenti, il programma delle nuove installazioni d'illuminazione, il piano di manutenzione ed infine l'analisi economica e la previsione di spesa.
La redazione del PICIL può avvenire a monte della gara per la gestione del servizio di illuminazione pubblica o può essere oggetto della gara stessa.
Prima della elaborazione dei documenti di gara Enervest potrà consigliare il modello contrattuale che più si adatta al caso (project financing, concessione o finanziamento tramite terzi) ed assistere il comune nella fase di pubblicazione, nella cura delle risposte ai quesiti e nella predisposizione dei verbali di consegna degli impianti.
Enervest può inoltre eseguire l'attività di vigilanza post affidamento.
Predisposizione allegato energetico al regolamento edilizio comunale
L'allegato energetico al regolamento edilizio costituisce uno strumento di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi che il comune si è posto aderendo al Patto dei Sindaci e, più in generale, agli obiettivi di riduzione dei consumi energetici. Grazie all'introduzione dell'allegato energetico, che interesserà le nuove edificazioni e le ristrutturazioni dell'esistente, sarà infatti possibile disciplinare il settore dell'edilizia privata in cui altrimenti risulterebbe difficile intervenire per diffondere modelli di efficienza energetica elevati. L'allegato energetico può contenere, ad esempio, sistemi di incentivazione monetaria o bonus volumetrici per premiare gli edifici che raggiungano una classe energetica elevata o può adottare standard di prestazione energetica migliorativi rispetto a quelli previsti dalle norme vigenti. L'Agenzia per l'Energia Enervest è in grado di coadiuvare i comuni soci nella realizzazione di questo documento, aiutando gli uffici tecnici ad orientarsi verso le scelte strategiche che meglio si adattano al contesto del comune stesso, nonché nella definizione delle misure di dettaglio.
Efficientamento energetico degli edifici comunali
Gli edifici di proprietà comunale risalgono spesso ad epoche costruttive poco recenti per cui le performance energetiche degli immobili in questione risultano piuttosto scarse. Con interventi volti a migliorare l'efficienza energetica degli edifici (isolamento termico delle pareti, isolamento della copertura, sostituzione degli infissi, sostituzione delle caldaie, efficientamento dell'illuminazione interna, installazione di pannelli fotovoltaici, solo per citarne alcuni) è possibile ridurre in maniera significativa le spese legate al riscaldamento invernale, al condizionamento estivo e per l'approvvigionamento di energia elettrica, contribuendo inoltre a ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Enervest realizza per i comuni soci audit energetici e studi in cui vengono fornite delle ipotesi di intervento, la stima dei costi e del risparmio (energetico ed economico) conseguente all'intervento.
Enervest assiste inoltre i comuni nella preparazione dei documenti necessari all'espletamento della gara per l'efficientamento.
Studi di fattibilità e ricerche di mercato
Su richiesta dei comuni Enervest è in grado di elaborare degli studi di fattibilità in ambito energetico, cioè dei documenti che individuano le attività tese a soddisfare un determinato bisogno dell'Amministrazione pubblica, indicando le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie dell'intervento necessarie a soddisfare tale bisogno.
Sempre su in indicazione dei comuni, Enervest svolge delle ricerche di mercato per individuare le figure professionali più adatte, dal punto di vista tecnico ed economico, alle quali l'Ente affiderà gli incarichi che si renderanno necessari.
Ricerca di finanziamenti, partecipazione a bandi
Tra le attività svolte da Enervest vi è il monitoraggio dei finanziamenti e dei bandi disponibili a livello comunitario, nazionale, regionale e provinciale che possano aiutare il comune nella realizzazione di progetti o iniziative.
Oltre all'attività di monitoraggio Enervest, su richiesta dei comuni, fornisce un supporto per la stesura della richiesta di finanziamento.
Attività di Monitoraggio
L'Agenzia ENERVEST è in grado di realizzare per i comuni soci i monitoraggi biennali previsti dal Covenant of Mayors per il costante controllo delle emissioni di CO2 prodotte dal comune. ENERVEST predispone i fogli di calcolo necessari ai tecnici comunali per la raccolta dei dati e offre supporto nell'individuazione degli indicatori, realizza su incarico del comune i monitoraggi e le relazioni descrittive da trasmettere al Covenant e intrattenendo in sua vece i rapporti con lo stesso.
I certificati bianchi e l'Energy Manager
I certificati bianchi, o più propriamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli che vengono emessi dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) e certificano i risparmi energetici conseguiti da vari soggetti attraverso la realizzazione di specifici interventi (es. efficientamento energetico) e che valgono il riconoscimento di un contributo economico. Essi rappresentando dunque un incentivo a ridurre il consumo energetico.
Si ottiene un certificato con il risparmio di un tep (tonnellata equivalente di petrolio), che è l'unità di misura convenzionalmente utilizzata nei bilanci energetici per esprimere le varie fonti di energia.
La soglia minima per il conseguimento dei certificati bianchi varia in funzione della tipologia di progetto sottoscritto ed è compresa tra un minimo di 20 tep ed un massimo di 200 tep annui.
Per la maggior parte degli interventi il periodo di concessione è pari a 5 anni, mentre per gli interventi di isolamento termico degli edifici, di architettura bioclimatica e altri interventi simili il periodo di concessione corrisponde a 8 anni.
Il meccanismo dei TEE prevede "obblighi" a carico dei distributori di energia elettrica e di gas naturale, combinati con "benefici" offerti a soggetti che realizzano gli interventi di riduzione e miglioramento negli usi finali di energia.
I certificati bianchi riguardano quattro tipologie di intervento: Tra i soggetti volontari che possono beneficiare del riconoscimento degli TEE vi sono: Per esercitare questo diritto, i beneficiari (soggetti obbligati e soggetti volontari) devono realizzare progetti specifici, secondo tipologie definite dalla legge.
Una volta definito il progetto di intervento, esso deve essere sottoposto per approvazione all'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. Un progetto può essere articolato in più interventi di efficienza energetica; per cui diversi interventi possono essere aggregati in un unico progetto.
L'Agenzia ENERVEST può occuparsi del riconoscimento dei certificati bianchi derivanti da interventi di efficienza energetica sul territorio comunale realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni locali avvalendosi delle professionalità o società abilitate.
Come associarsi
Gli enti pubblici limitrofi all'area territoriale dell'Agenzia ENERVEST posso entrare a far parte dell'Agenzia condividendone i benefici con gli altri associati. E' sufficiente compilare il modulo di adesione ed inviarlo info@assoenervest.it. L'adesione verrà discussa dall'Assemblea dei soci. E' prevista una quota associativa di 1000 euro.

Attività verso i privati

Gruppi di acquisto
ENERVEST si propone di realizzare per gli aderenti gruppi di acquisto per realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici e per realizzare interventi di riqualificazione energetica degli edifici residenziali.
L'obiettivo è di offrire, a tutti i cittadini interessati a realizzare interventi di riqualificazione energetica degli edifici, soluzioni "chiavi in mano" a condizioni economiche vantaggiose e garantite.
Il gruppo d'acquisto prevede di acquistare tutto ciò in gruppo. Così facendo si va a incidere sul prezzo di acquisto di pannelli, inverter, progettazione e pratiche a seguito di tali interventi.
Il gruppo di acquisto fotovoltaico SOLIDALE ha pero ulteriori caratteristiche: Raggiunta la soglia minima di iscritti, verrà organizzata una serata a tema ovvero un dibattito nel quale dopo ogni punto oggetto di spiegazione verrà data la possibilità di porre domande.
Seguiranno sopralluoghi e preventivi di spesa.
Per le attività di sopralluogo e preventivi è previsto un rimborso spese nel caso in cui il cittadino iscritto decidesse di non realizzare alcuna delle proposte di intervento prospettate dai tecnici incaricati dall'Agenzia.
Manda una mail a info@assoenervest.it per iscriverti o richiedere direttamente un sopralluogo ed alcuni prospetti di intervento.